Strategia Social Media 2019: sviluppala in 5 step

Studia la tua strategia social per il 2019

Ogni nuovo anno porta con se buoni propositi, questo vale anche nell’ambito del social media marketing. Non è la prima volta che parlo di strategia social nel blog. L’ho fatto diverse volte, prendendo in considerazione punti di vista diversi e fissando dei punti ben precisi da seguire su come studiarla.

Ti starai chiedendo: cosa avrà di nuovo da dirmi per il 2019?

Per il nuovo anno vorrei darti una prospettiva diversa. Le piattaforme social e il comportamento degli utenti cambia alla velocità della luce. Viviamo in un mondo economico e di impresa, dove i modelli di business sono cambiati, i processi si sono semplificati. Le imprese che decidono di presidiare i social lo fanno per presentarsi e quali prodotti e servizi possono offrire, ma anche per portare l’utente a effettuare acquisti direttamente nelle piattaforme.

I contenuti pubblicati sui social media, non sono più delle semplici vetrine da guardare. Sono diventati dei veri punti di contatto per effettuare l’acquisto e creare pre-esperienze con le persone. Di questo aspetto ne ho parlato sul blog di Talkwalker dedicato ai social media trend per il 2019 insieme ad altri esperti di settore.

Trend social media su Talkwalker

Social come Facebook e Instagram diventeranno partner delle aziende nel produrre revenue. Dal mio punto di vista i due colossi, in settori come il Fashion, Beauty e in aziende dove si ha un processo di acquisto del cliente semplificato, i due canali saranno il primo touchpoint (punto di contatto) per l’acquisto di prodotti e servizi.

Pensiamo ad Instagram che permette di fare acquisti direttamente nei shoppable post e attraverso le stories, oppure alla sezione vetrina delle pagine Facebook

Non sto qui a scriverti le percentuali di conversione attuali che possono portare i social media alla tua azienda, anche perchè di 3 mesi in 3 mesi vengono aggiornate. Il mio obiettivo è quello di fornirti informazioni su come sviluppare una strategia social come un Growth Hacker e raggiungere i tuoi obiettivi di business.

Se ti può interessare ho scritto di elementi da considerare in una social media strategy, clicca quielementi social media strategy

Se ti interessa come identificare obiettivi, contenuti e azioni su una strategia multichannel, clicca quicome studiare una strategia social media

Oltre ad identificare obiettivi, potenziale target di clientela, cosa altro devi aggiungere alla tua strategia social nel 2019?

Ecco i 5 step che ho identificato:

  1. Modello di Business
  2. Customer Journey
  3. Esperienze
  4. Piano di contenuti
  5. Piano di Advertising su Facebook

In questi modelli sono applicati gli obiettivi, target, azioni e canali.

1. Studia il tuo modello di Business

Il modello di business ti aiuta a identificare varie aree della tua impresa. Un quadro di insieme per le tue attività organizzative interne ed esterne. Ecco come devi comporre il MB:

  • Attività chiave: identifica prodotti e servizi principali destinati alla vendita e i prodotti di punta
  • Partner: chi sono i tuoi partner e fornitori di servizi con cui hai un rapporto di fiducia, e pensi di sviluppare delle collaborazioni continuative nel tempo
  • Value Proposition: identifica il valore dell’azienda, ossia, perchè i clienti devono scegliere te e non i tuoi competitor
  • Segmenti di clienti: definisci i potenziali clienti e quelli attuali. Lo puoi fare anche attraverso una indagine dove chiedi ai tuoi clienti gusti e comportamenti su ciò che riguarda il tuo prodotto o servizio.
  • Rapporto con il cliente: le modalità con cui hai cura del tuo cliente. Dal momento della scoperta dell’azienda sui social fino a quando termina l’esperienza con i tuoi prodotti.
  • Risorse Umane chiave: identifica le persone e i loro ruoli, chi fa cosa.
  • Canali di vendita: quali sono i canali di vendita? Sito web, landing page, social media, e-mail. Tra i canali social quali di questi ti portano più clienti e in che modo ti contattano.
  • Costi di struttura: identifica i costi che sostieni per mantenere in piedi la tua attività.
  • Come l’azienda genera Revenue (ricavi): le modalità con cui generi i ricavi maggiori. In questo caso assegna un valore da 1 a 10 in base a quanto guadagni dai prodotti. Questo ti permette di concentrarti anche sul loro valore.

Organizza il tuo Business Model su un foglio excel, oppure sui fogli in una cartella condivisa con il tuo team su GDrive.

2. Costruisci una customer journey dell’utente

La Customer Journey è il viaggio che le persone compiono dalla scoperta del prodotto fino a diventare promotori dell’azienda stessa. Prima di tutto identifica il viaggio che in questo momento compiono le persone che scoprono la tua azienda sui social. Ad esempio, scoprono il prodotto sui social media, oppure grazie al potere del passaparola.

Dopo di questo in un foglio realizza questi passaggi così ordinati:

  1. Awareness: rappresenta il momento della scoperta del prodotto e servizio, grazie ai Social Media, passaparola, motori di ricerca.
  2. Consideration: è il momento in cui inizia il primo approccio da parte del potenziale cliente nel richiedere informazioni, ad esempio: compila il contact form, avanza una richiesta di preventivo.
  3. Adoption: questa fase può essere identificata in vari modi come: trattativa tra azienda e cliente in fase di preventivazione, oppure la trattativa in un contratto.
  4. Service: è il momento in cui il cliente ha l’esperienza con il prodotto e il servizio e lo usufruisce. Questo varia in base all’attività. Ad esempio se ordino un pacco su Amazon, questo momento coincide con l’arrivo del pacco a casa. Un altro esempio può essere: vado ad acquistare un capo di abbigliamento in un negozio (valuto come lo staff serve il cliente).
  5. Evolution: questa fase la identifico come: “Il giorno dopo aver usufruito del prodotto”. In alcuni casi non c’è il giorno dopo, l’esperienza con il prodotto è immediata, pensiamo a quando mangiamo un gelato. Nel caso del capo di abbigliamento ho l’esperienza all’interno del negozio (quando provo il vestito nel camerino) ma anche dopo l’acquisto.
  6. Expansion: è il momento in cui il cliente esprime il suo parere sul prodotto e servizio usufruito. In questa fase bisogna valutare il suo grado di soddisfazione. Allora possiamo chiedere di rilasciare una recensione su Facebook oppure di creare una stories su Instagram.

Considera che puoi disegnare più di una customer journey. Dopo aver realizzato quella che vige in quel momento. Una volta disegnato il viaggio, identifica i canali (touchpoint) social e come vorresti avere quel punto di contatto con i potenziali clienti. Ad esempio: su Messenger, oppure crei una campagna di traffico che li porta al sito web o landing page.

Per ogni fase della customer journey definisci anche i pain-point, i punti dolenti e complicazioni che possono nascere in ogni fase del viaggio dell’utente.

Ricordati, la customer journey ti aiuta ad avere ben chiara il viaggio che vorresti far compiere al cliente dal momento della scoperta del prodotto sui social fino a farli diventare promotori dell’azienda, e perchè no, farli diventare Evangelist.

3. Definisci le esperienze

Perchè dico definisci le esperienze e non i contenuti. Creare esperienze sui social media deve essere uno dei tuoi obiettivi principali, oltre a quelli che ti sei prefissato di raggiungere per generare Revenue.

Quando mi approccio con un’azienda sui social, guardo il loro modo di comunicare e le immagini. Ci sono immagini dove viene identificato il prodotto di per se, e altre, invece, mostrano come avviene l’esperienza con il prodotto.

Credo che anche tu abbia capito che sono due cose ben distinte.

Costruisci una storia intorno al prodotto, e come vorresti farla vivere attraverso i social media. Ti sarà di gran aiuto per far innamorare i tuoi potenziali clienti e fidelizzarli al tuo Brand.

4. Crea un piano di contenuti e format

Dopo aver valutato le esperienze pensa a come tradurli in contenuti. I contenuti che creano più engagement in questo momento sono le immagini, i video e le stories. In una tabella excel crea delle caselle in questo ordine:

  • Esperienze: scrivi le esperienze ed emozioni che vorresti comunicare sui social media
  • Keywords: identifica le parole chiave legate all’esperienza (queste ti saranno utili nella redazione del copy)
  • Canali: in quali canali social media vorresti comunicare e fare marketing
  • Format di contenuti: sulla base dei canali puoi agire di conseguenza, e sviluppare una strategia di contenuti come micro-video, foto, slideshow, esperienza interattiva di Facebook, video in verticale per le stories, video per youtube, live streaming.

Successivamente crea un piano editoriale, dove identifica: giorni, orari, descrizione, contenuto e canali. Il piano editoriale ti aiuta non solo dal punto di vista organizzativo, ma anche per poter valutare periodicamente l’andamento della tua attività sui social media.

5. Definisci un piano di advertising su Facebook

Ma dove vai se un piano di advertising su Facebook non lo hai? Mi dispiace dirtelo, ma hai bisogno di allocare budget nell’advertising sui social media. Parti con 100,00 o più, per poi salire. Ma fallo!

Ecco come devi impostare il tuo piano ADV su excel:

  • Obiettivo di campagna. identifica gli obiettivi di marketing che vorresti raggiungere come: notorietà del brand, acquisizione lead (lead generation), campagna messaggi su Facebook, campagna per interazione, campagna di traffico.
  • Pubblico: identifica genere, età e geolocalizzazione. In modo da intercettare le persone giuste in base alla località
  • Interessi: identifica gli interessi, questi ti possono essere molto utili nelle campagne di Facebook.
  • Posizionamento: dove vorresti posizionare la tua adv? News feed di Facebook, Instagram, Stories, Audience Network oppure Messaggi. Definire i posizionamenti sui canali Facebook e Instagram è utile per poi sviluppare la creatività.
  • Creatività: sulla base dei posizionamenti avrai bisogno di immagini o video di dimensioni diverse.
  • Budget per campagna: quanto budget vorresti allocare per ogni campagna o inserzione

Il tuo piano di Advertising su Facebook lo puoi articolare aggiungendo i kPI o metriche, in base alle campagne da avviare. Le metriche variano in base all’obiettivo di campagna.

Conclusioni

Il mio obiettivo nel 2019, è quello di darti una visione più ampia dei social media lato business e marketing, per questo che ho voluto parlati di step e modelli che devono essere i tuoi assi nella manica nella strategia sui social media.

Il modello di business ti aiuta a mettere nero su bianco lo stato della tua azienda, è da qui che definirai le azioni da intraprendere sui social media. La customer journey è un modo per valutare come puoi prenderti cura del cliente e fargli vivere il più possibile l’esperienza con i prodotti e servizi.

Ricordati! I social sono in continua evoluzione, lo è anche la tua azienda. Incontra il più possibile le esigenze dei tuoi clienti, questo ti sarà più facile in una evoluzione futura del tuo business.

Ora dimmi, come pensi di pianificare e studiare la tua strategia social? Seguirai i miei consigli?

 

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Mi chiamo Marina Pitzoi, sono una social media specialist, Web & Digital Marketer & Growth Hacker.
La mente è in continua crescita grazie alle aziende con cui entro in contatto. Con i clienti creo una relazione che mi aiuti a pianificare la strategia di digital marketing adatta per far crescere un’azienda. L’obiettivo? Raggiungere i loro obiettivi di business e marketing attraverso il digitale.

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