Crescita professionale

Social Media Manager come acquisire clienti

Ho deciso di dirti tutta la verità, nient’altro che la verità su come ci si promuove come Social Media Manager per avere clienti e creare collaborazioni. Non ti darò la formula magica, non credo realmente che ci sia una sorta di schema o sistema replicabile da seguire per avere una marea di clienti e sviluppare collaborazioni durature nel tempo.

Perchè nel dirti la verità, è giusto che ti dica che è dura. Cazzo, quanto è dura!

Quando ho intrapreso la vita da freelance non mi sono meravigliata più di tanto sulle possibili difficoltà, perchè venivo da una famiglia dove l’imprenditoria si mastica ogni santo giorno da 17 anni. Quindi, sapevo cosa andavo in contro con le tasse, commercialista ed emissione di fatture, ecc. ecc.

In questi anni, quasi 3 anni di partita IVA, posso dire che si sono ribaltate tante collaborazioni e tante situazioni lavorative.

Ci sono tante cose da valutare in una collaborazione, che possono dipendere e non dalla tua volontà, tra cui: le aspettative del cliente, le risorse che si ha a disposizione, i clienti pasticcioni, le male lingue, i cugini e amici del cliente che si credono esperti in materia, errori del social media manager, i concorrenti che avanzano con le loro proposte e promesse super-galattiche da salvatore della patria.

Non mi fraintendere non voglio essere negativa, è semplicemente la realtà. Bisogna fare i conti con tutte queste variabili.

La verità, in questi anni non mi posso lamentare, ho collaborato con diverse realtà imprenditoriali e volti noti nel mondo del digital marketing e degli eventi, ho fatto formazione in varie parti della Sardegna, e tante altre cose straordinarie.

Però mi sento di dirti che a volte è difficile.

Perchè ti dico questo? Perchè la competizione e gli interessi del cliente e i tuoi, fanno parte di questo ambiente. Posso dire in tanti anni che ho visto volte faccia non solo provate sulla mia pelle anche in esperienze di altri colleghi blogger e social media manager.

Davvero, non c’è niente di sicuro, soprattutto in questo settore.

La competizione e raggiungere determinati obiettivi lavorativi può portare le persone a fare cose veramente spiacevoli. Molto spesso mi sembra di assistere ad una guerra tra poveri che non ha nessun senso, lo dico sul serio. Una guerra per conquistare il cliente a tutti i costi.

Questa è una cosa che non faccio e non farò mai, come dice Montemagno “Il lavoro non si cerca, si attrae“.

E allora cosa devi fare? Provo a darti 7 consigli in ordine sparso sulla base di quello che ho provato in questi anni:

  • Crea e sviluppa una Presenza Online
  • Fai ricerca di bisogni dei tuoi potenziali clienti
  • Crea contenuti e relazioni online
  • Partecipa agli eventi di settore e agli eventi nella tua località
  • Crea dei mini eventi
  • Organizza il tuo lavoro da Freelance e obiettivi
  • Incrocia le dita

#1. Crea e sviluppa una presenza online

Avere una presenza online è fondamentale per competere in un mercato in continua evoluzione. Basare una presenza online ti permette di posizionarti come professionista e capire le esigenze dei potenziali clienti. Ti starai chiedendo da dove iniziare?

Secondo me, devi iniziare da LinkedIn, dove carichi le tue esperienze professionali e formative. Poi, secondo me, puoi procedere su altri canali social come Facebook, Twitter e Instagram.

Avere una presenza su più fronti ti permette di creare connessioni e conoscere meglio gli interessi e comportamenti delle persone, e come questi si comportano all’interno delle piattaforme.

#2. Fai ricerca di bisogni dei tuoi potenziali clienti

Le persone online cercano di risolvere i loro problemi o dubbi quando effettuano una ricerca su Google. È cambiata tantissimo la ricerca da parte degli utenti, con il tempo si è personalizzata. Se prima si andava ad inserire “scarpe sportive”, ora si inserisce “scarpe da trekking per me”.

Questa è la nuova tendenza, una ricerca sempre più personalizzata. Praticamente chiediamo consigli a Google come se fosse un amico o amica. Puoi verificare le nuove tendenze di ricerca su dispositivi mobile a questo link > “Tutto gira intorno a “me”: in che modo la ricerca è diventata qualcosa di personale“.

I tool che puoi utilizzare sono la ricerca di Google, Google Trend e Ubersuggest.

#3. Crea contenuti e relazioni online

Produrre contenuti scritti o visivi all’interno degli account dove hai basato la presenza, ti permette di far capire cosa puoi fare per loro e come lo fai. Il content marketing gioca un ruolo sempre più incisivo in una strategia di digital marketing.

Il contenuto è il punto di contatto tra te e i tuoi potenziali clienti, è un modo per creare una relazione e mostrare la tua personalità. Grazie al contenuto puoi avere nuovi clienti e, creare partnership e collaborazioni con persone da diverse parti del mondo.

#4. Partecipa agli eventi di settore e agli eventi nella tua località

Sei un Social Media Manager come me, quindi saprai benissimo quanto è importante la formazione e stare al passo con i tempi. Partecipare agli eventi di settore ti permette di creare connessioni e allargare la cerchia di conoscenze.

Per quanto riguarda gli eventi locali, scambiare conversazioni con le persone del luogo, è sempre un modo per conoscere le loro esigenze. Capire la cultura del luogo e come la comunità locale si promuove, ti permette di capire quali sono le attività di riferimento nella zona, e magari puoi creare dei contenuti ad hoc per loro.

Un consiglio spassionato, evita di presentarti “Sono Tizio, faccio il social media manager e ti posso aiutare a fare questo e quello”. Lascia che il discorso venga da solo.

Ricorda, le persone scelgono un professionista sulla base di un esigenza ben precisa. Quindi, evita di fracassargli le scatole.

#5. Crea dei mini eventi

Una volta conosciute le esigenze locali ed esserti promosso attraverso i contenuti, puoi a mio parere pensare ad un altro tipo di promozione come creare un aperitivo dove dai consigli di social media marketing, oppure un evento di una giornata intera e inviti più persone a partecipare.

Se all’inizio lo fai con accesso gratuito è meglio. Oppure puoi decidere di fare un prezzo basso però offrendo loro qualcosa in più.

#6. Organizza il tuo lavoro da Freelance e obiettivi

Possibile che se avrai fatto tutto questo fino ad ora, inizino ad arrivare richieste di preventivo, e collaborazioni. Ecco, preparati già dei tamplate dove inserisci delle indicazioni precise sui servizi che puoi offrire, fissa già un prezzo e soprattutto differenzia il prezzo in base alle dimensioni aziendali.

Un’attività commerciale è diversa da un artigiano, e così via…

Per quanto riguarda gli obiettivi, prendi carta e penna e scrivi che tipo di aziende vorresti attrarre e dove vorresti andare grazie a questo lavoro. In questo modo avrai più chiaro quello che vuoi raggiungere nell’arco di un anno.

#7. Incrocia le dita

Eh si, cross finger and good luck!

Per quanto a volte ti impegni, fai il massimo e cerchi di instaurare un buon rapporto con quelli che sono diventati i tuoi clienti e collaboratori, c’è sempre qualcosa che può cambiare. I rapporti si evolvono, cambiano gli interessi, aumenta la concorrenza, arriva uno più bravo di te. Questo fa parte del gioco, e lo devi accettare.

Anche se dovessero capitare momenti dove ti sembra di perdere, ti accorgerai che nella maggior parte dei casi è una salvezza. Perchè questo ti spingerà a fare di più, a calcolare quello che non è andato ed aggiustare il tiro.

Conclusioni

Il lavoro del Social Media Manager è un lavoro che richiede continua creatività, innovazione e spirito sportivo. Ci saranno momenti in cui avrai tantissimo lavoro e momenti in cui ne avrai poco (spero per te mai di no). Momenti in cui ti chiederai che fine farai, come andrà a finire. Però se hai intrapreso questa strada è perchè, come me, hai deciso questo percorso meraviglioso, fatto di soddisfazioni e sfide continue.

Quello che ho imparato negli anni è non abbattersi.

Ora, aspetto la tua opinione sul blog o sui social.


Social Media Specialist, guido le piccole e medie imprese a sviluppare una presenza e distribuzione online attraverso i social media, grazie allo studio della strategia attraverso il metodo Growth Hacking.

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