Pinterest Marketing e Visual: intervista a Cinzia Di Martino

Pinterest è un social media poco utilizzato in Italia. Il suo uso nel nostro paese è per trovare ispirazione di nuove idee, utilizzato per portare traffico al sito web/e-commerce, molto utilizzato nel turismo come: hotel, destinazioni turistiche. Un modo per attirare potenziali visitatori oltre oceano verso l’Italia. In America il suo uso varia per comunicare e fare marketing anche per piccole e medie imprese, retail, negozi, e-commerce di vario genere.

Pinterest ha delle potenzialità che vanno oltre quello che ci aspettiamo, per questo ho deciso di intervistare Cinzia di Martino, l’esperta italiana di Pinterest e Visual.

Intervista a Cinzia di Martino su Visual e Pinterest Marketing

Cinzia è Community e web content manager, si occupa di Formazione su Branding e Social Media, esperta di strategie di web marketing e comunicazione on line. Marketing, psicologia, sociologia, scienza della persuasione, personal branding sono le sue passioni a disposizione dei suoi clienti. 

Con Cinzia parleremo dell’impatto che ha il visual su social media e sito web e come sfruttare Pinterest in Italia e per quali aziende, e, i vantaggi di Pinterest per un e-commerce.

1. Quanto incide il visual su social media e sito web nel 2019 per attirare potenziali clienti?

Il visual è la vera lingua universale degli umani. Oggi non incide più o meno che in passato: incide, senza se e senza ma.

Il visual non ha bisogno di parole. Il visual viene elaborato più velocemente dal cervello. È grazie al visual che riusciamo ad interpretare – e quindi comprendere – i geroglifici degli uomini primitivi con la stessa facilità di un foglietto di istruzione di un tavolo dell’IKEA, di una mappa della metropolitana di Parigi o la brochure di una clinica ospedaliera di Tokyo.

Per quanto riguarda i social e i siti web oggi, diciamo che le immagini adeguate a supporto dei testi ci aiutano ad arrivare prima al cuore e alla pancia delle persone. E questo condiziona le loro intenzioni di azione e – di conseguenza – può influire sulla possibilità per noi di fare nuovi affari.

Il visual ci aiuta ad attirare l’attenzione, a bloccare – per qualche istante – l’eterno scrolling cui gli smartphone ci hanno abituati: è l’immagine che ci colpisce (nel bene o nel male), è la visione che ci scatena serenità, rabbia o paura, nel giro di millesimi di secondo. Solo dopo interviene il cervello e cerca – nelle parole – il motivo delle sensazioni che abbiamo provato.

Ecco perché il visual incide, senza se e senza ma.

2. Fare Marketing su Pinterest in Italia a quali tipi di aziende lo consiglieresti e perchè? Suggeriresti di investire budget in advertising sulla piattaforma?

Pinterest è un social anomalo: ci permette di gestire account e contenuti come un social qualsiasi, ma ci tratta come “fonti di materiale visuale” e si propone come un vero e proprio motore di ricerca visual. Il tutto senza bisogno di commenti, cuoricini & co.

Su Pinterest si sta per ore perché ti lasci trascinare dalla bellezza delle immagini, dall’associazione di idee, dalle ispirazioni visive: è il giardino zen dei social . Nessuno litiga perché nessuno scrive, interpreta o commenta. Pinterest ci avvicina gli uni agli altri, facendoci trovare “le cose che abbiamo in comune”.

E così come funziona tra le persone, funziona anche tra persone e aziende.

E ti dirò, non riesco proprio a trovare tipologie di aziende che non possano essere presenti su Pinterest: c’è solo un modo sbagliato di esserci.

Cerco di spiegarmi meglio con un esempio.

Se la mia azienda produce abbigliamento e pretendo di impostare la mia presenza solo sui miei prodotti, difficilmente riuscirò a vendere. Se invece riesco ad ispirare i potenziali clienti con outfit per ogni occasione, educazione al valorizzare la propria forma fisica, indicazioni su come accoppiare i colori, suggerimenti su come eliminare le macchie da determinati tessuti, idee per riutilizzare o riciclare un vecchio indumento, allora riuscirò a far breccia nel cuore delle persone e sarà più semplice per me trasformarle in clienti.

La chiave è tutta lì: restare umani.

Per quanto riguarda le adv, non ne nego l’utilità, ma il mio suggerimento è di portare avanti una strategia di presenza digitale per 6 mesi prima e valutare i risultati prima di decidere se utilizzarle o meno.

Quali sono i vantaggi per un e-commerce avere una presenza e fare marketing su Pinterest? Ė adatto a tutti gli e-commerce?

A differenza degli utenti che popolano Facebook, su Pinterest le persone vanno con l’intento di trovare idee e occasioni.

Quindi, di base, il pubblico è già più propenso all’acquisto rispetto ad altri canali social. Ma nessuno compra online se non ha maturato fiducia nei confronti dell’azienda. E poco importa che questa fiducia sia frutto di una recensione positiva diretta da parte di un conoscente o letta sul sito aziendale.

La chiave in questo caso è la reputazione: c’è da prendersene cura online e offline.

A livello prettamente “tecnico” c’è di più.

Un contenuto su Pinterest ha una vita media organica di circa 100 giorni: un’eternità a confronto dei tempi di visualizzazione sugli altri social (che si attestano ad un massimo di 6 o 8 ore dal momento della pubblicazione). Ogni contenuto è collegato ad una pagina del sito/ecommerce, di ogni tipo.

Se ogni giorno, per 30 giorni, creiamo una grafica diversa (nei colori, nelle immagini e nei testi utilizzati), la associamo allo stesso link e la pubblichiamo (anche su bacheche diverse e con descrizioni simili), avremo 30 nuovi punti di ingresso al nostro prodotto. E ciascuna grafica utilizzata avrà i suddetti 100 giorni di visibilità.

Insomma, non c’è gara. Per nessun social.

Spero che quanto scritto abbia fatto venire voglia ai tuoi lettori di fare un giro su Pinterest: ne vale davvero la pena, ve lo assicuro!

Già a me hai fatto venire l’ispirazione di usare Pinterest in un modo diverso, sono convinta che anche i miei lettori faranno un uso di questo social secondo le tue indicazioni.

Ringrazio Cinzia Di Martino per i consigli preziosi e i suoi suggerimenti su Pinterest Marketing e l’importanza del visual.

Ecco dove puoi rimanere in contatto con Cinzia:

Sito Web: Cinzia Di Martino

Account Pinterest: Cinzia Di Martino

Pagina Facebook: Cinzia Di Martino FB

Quale sarà la prossima intervista? Se hai suggerimenti scrivili pure nei commenti del blog!


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Mi chiamo Marina Pitzoi, sono una social media specialist, Web & Digital Marketer & Growth Hacker.
La mente è in continua crescita grazie alle aziende con cui entro in contatto. Con i clienti creo una relazione che mi aiuti a pianificare la strategia di digital marketing adatta per far crescere un’azienda. L’obiettivo? Raggiungere i loro obiettivi di business e marketing attraverso il digitale.

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