Web Marketing

Intervista a Susana Alonso sul Web Marketing

Il giro di interviste Web e Social Media Marketing continua! Questa è la volta di Susana Alonso, Web Marketer e Project Manager di Sorsi Di Web. Con Susana parliamo del ruolo del Web Marketer e Project Manager nel Food e Wine, Web Marketing, Internazionalizzazione e Storytelling del Vino.

Ma prima una breve biografia di Susana…

Dopo una consolidata esperienza lavorativa in Argentina nel settore finanziario, Susana si è trasferita in Italia nel 2001 per frequentare un Master in Relazioni Internazionali. Da allora ha sempre lavorato nell’Ufficio Export & Marketing di diverse aziende in vari settori, fino alla scoperta della sua passione per il mondo del Food & Wine e per la comunicazione e il marketing online.

In questi anni di lavoro, e ulteriore formazione, ha avuto l’opportunità di sviluppare competenze specifiche sull’internazionalizzazione delle aziende. Nel 2015 ha fondato Sorsi di web, agenzia di web marketing focalizzata nel settore del vino e del cibo, da quest’anno operante a Nuoro.

Susana la seguo da diversi anni e per me è un punto di riferimento italiano nel mondo del web marketing per il Food e Wine. Ho avuto l’onore di essere invitata ai suoi eventi organizzati a Nuoro per parlare insieme di Web e Social Media Marketing e, mi ha colpito la sua esperienza passata che le ha permesso di diventare fra le esperte nel settore del panorama nazionale del Web Marketing del Vino.

Grazie Susana per aver accettato di essere ospite nel mio blog, iniziamo con la prima domanda!

1.Cosa vuol dire essere Web Marketer e Project Manager nel Food & Wine? E come la tua esperienza di Sommelier ti ha diretto verso questa professione

Innanzitutto, vorrei ringraziarti Marina per avermi ospitata nel tuo blog e per essere sempre super disponibile. Il mondo del Food & Wine è ricco di caratteristiche, storie e sfumature particolari. Perciò ogni nuovo progetto di comunicazione e branding è una sfida e un’occasione per studiare e approfondire le conoscenze del prodotto che si intende promuovere. Non esiste di certo un’unica ricetta sempre replicabile.

Il project manager diventa dunque una figura di raccordo tra il cliente e i diversi professionisti che partecipano al progetto. Il mio compito più importante è quello di ascoltare il cliente e di capire insieme a lui gli ingredienti fondamentali per comunicare il brand con successo. Perciò faccio molte domande al cliente. Contemporaneamente devo cercare di trasmettere ai colleghi i desideri del cliente, e di monitorare il lavoro tenendo sempre conto degli aspetti più delicati o critici.

Ho una formazione universitaria in economia e delle specializzazioni in marketing, e ho deciso di proseguire il mio percorso di studi nel mondo del vino perché volevo imparare a conoscere dall’interno questo prodotto, che ho sempre amato, per poterlo comunicare bene. Non mi è mai piaciuto fare “copia e incolla” dalla scheda tecnica del produttore. Mi ricordo che frequentavo il primo livello di Sommelier, era il 2012.

Quando leggevo racconti o descrizioni di vini online, mi colpivano le differenze e i diversi accenti, che rispecchiavano gusti e competenze diversi. Questa varietà di sapori, colori e profumi mi ha sempre affascinata, e mi ha dato l’ispirazione per approfondire e diventare sempre più consapevole del contenuto del mio bicchiere.

Così ho cercato di sviluppare un mio modo di raccontare il mondo del vino. Imparare i termini tecnici è solo un primo passo, perché presto arriva il momento di trasmettere le emozioni, le sensazioni e i ricordi che ogni sorso ti suscita. Trovo molto bello e naturale trasmettere la mia esperienza al lettore. E la cosa più bella è che non si finisce mai di imparare.

2.Da poco hai pubblicato la nuova edizione del tuo E-book sull’Internazionalizzazione. Ce ne parli anche qui?

Sì, l’ho aggiornato perché l’edizione originale era di marzo 2015. Nel web marketing le novità sono praticamente giornaliere, dunque puoi capire che c’erano diverse cose da modificare. L’ebook è rivolto alle piccole e medie aziende che vogliono avere una presenza digitale anche all’estero. Ho cercato di presentare un vademecum delle diverse opzioni a disposizione. In questa nuova edizione ho aggiunto le digital PR e l’influencer marketing, due tematiche sempre più importanti a livello globale. Infatti, i rapporti di fiducia, la brand reputation e la riprova sociale sono elementi fondamentali del mix per una buona strategia di comunicazione digitale internazionale.

L’E-book sul Web Marketing e Internazionalizzazione  è scaricabile direttamente dal sito di Sorsi di Web

Il messaggio che cerco di trasmettere nell’ebook è che serve un metodo anche per stabilire una presenza all’estero. All’inizio è bene concentrarsi su pochi mercati. Quando è possibile, consiglio di coinvolgere nella strategia i propri distributori o importatori che conoscono bene i loro mercati di riferimento.

Questa collaborazione si può anche estendere alla gestione dei profili aziendali e alla individuazione di influencer del settore. Prima di iniziare una attività online localizzata, bisognerà stabilire obiettivi, tempistica, risorse e metriche dei risultati. Non meno importante è l’ascolto della rete in lingua, preferibilmente svolto da un professionista madrelingua. Questo listening permetterà di individuare i canali, i competitor, il sentiment e gli argomenti più adatti ai paesi target.

3.Parliamo di Storytelling del Vino. Da dove si parte per raccontare una storia nel mondo del vino?

Credo che, come capita per ogni tipo di racconto, non ci sia un punto di partenza unico. Assaggiare un vino per la prima volta è sempre emozionante, ed è un’esperienza che mi piace molto raccontare. Cerco sempre di ascoltarmi mentre degusto, e di non farmi influenzare dai dati ufficiali. Prendo appunti, poi richiudo la bottiglia e vado ad approfondire. Posso farlo online oppure attraverso certi libri di riferimento. Mi piacciono molto “Il libro completo del vinodi Giuseppe Sicheri o l’“Atlante mondiale del vino” di Hugh Johnson e Jancis Robinson.

Parlando di vino è importante capire bene chi è il produttore e quali metodi di produzione usa. È anche importante capire il territorio che ospita i vigneti. Ogni zona vitivinicola ha le sue caratteristiche geografiche, geologiche e climatiche. Ma addirittura ogni vigna può avere il suo micro-clima e la sua micro-geologia. Perciò puoi sempre scoprire nuove sfumature. Non esistono due terroir uguali.

Diffondere i dettagli del mondo naturale e culturale che ruota intorno a un certo vino è un ottimo modo per informare e per intrattenere. Le descrizioni delle tecniche di invecchiamento o di coltivazione, e quelle delle condizioni climatiche e ambientali sono temi affascinanti che ti permettono di entrare davvero a contatto con ciò che stai degustando.

Tutti questi elementi sono dunque fondamentali per produrre un buon racconto. Ma non bisogna mai dimenticare a chi è rivolta la narrazione. Ecco perché bisogna ascoltare il proprio pubblico, e cercare di intercettare gusti ed esigenze. È solo così che può nascere un racconto aziendale coinvolgente.

Uno strumento che consiglio in particolare è la metafora. Credo che sia molto efficace quando si parla di vino. Infatti le metafore possono fungere bene da vincolo emotivo fra mittente e destinatario del racconto. Gli utenti online sono di solito molto sensibili e aperti a nuove conoscenze veicolate da immagini, emozioni o ricordi.

Se vuoi approfondire la questione della scrittura di recensioni di vini, forse puoi trovare interessante questo mio articolo (http://sorsidiweb.com/vino-recensioni-scrivere-farsi-leggere/).

Cin cin e buon storytelling!

Ringrazio Susana per i suoi preziosi consigli e per aver raccontato in maniera eccelsa il ruolo del Web Marketer nel Food e Wine e, come promuovere e raccontare il Vino. Di seguito trovate i contatti come Sito e Canali Social:

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Le interviste continuano, non perdere i prossimi appuntamenti!


Social Media Manager, guido le piccole e medie imprese a sviluppare una presenza e distribuzione online attraverso i social media, con tecniche di visual content marketing e studio di campagne social advertising nei maggiori social network. Laureata in Economia e Management del Turismo.

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