Articolo / Social Media Marketing / Twitter

Oramai non é un segreto, i social media aiutano notevolmente a  sviluppare e a favorire la comunicazione, il networking con imprese e consumatori. Credo che tutto questo ti sarà utile, se sarai capace di capire da dove partire. Perché, come dico sempre, i social media vanno intesi come canali di distribuzione, sia che tu sia un libero professionista o impresa.

Brand identity e parti con Twitter e Instagram

E oggi ti voglio parlare di Twitter e Instagram, in quanto sono i canali più veloci. Ma prima, vorrei    porti davanti ad alcuni quesiti, i quali possono esserti utili nella fase iniziale di studio della messa online del tuo percorso. Le domande sono le seguenti:

√ Perché? Il perché vuoi intraprendere questo percorso.

√ Dove? Visto che parliamo di social media, quale canale preferisci.

√ Cosa? Cosa vorresti far recepire e comunicare, di te o della tua impresa alle persone attraverso i contenuti.

√ Per Chi? Quale sarà il tuo target di riferimento, ossia quella cerchia di persone a cui vorrai rivolgerti.

√ Quando? A questa domanda risponderei, ogni giorno…

Dopo questa premessa, che é parte integrante dello studio di una strategia del brand e dei contenuti; una fase molto più importante di quanto si pensi, ora più che mai, vista la produzione crescente dei contenuti.

Brand Identity.

Per costruire una Brand Identity definito, come un sistema composto da una serie di elementi fondamentali quali: la mission, la marca, le immagini, una visual identity (logo), colori, foto, il tipo di font, la stesura del brand e il piano editoriale.

Per creare una Identità tra te e i consumatori e le altre imprese, gli alleati principali sono i sensi, quindi gioca con i colori, per differenziarti ed essere riconoscibile, anche il font che sceglierai, rispecchierà la tua personalità. Il logo é importante per identificarti ed essere riconoscibile negli anni, un esempio tipico é l’Apple, come non menzionarlo.

Logo Apple

 

Parti veloce con Twitter e Instagram.

Hai notato? Non ti ho parlato del sito web. All’inizio non l’ avevo neanche io, ho iniziato a costruire il Personal Brand dai social, il primo social che mi ha aiutato tanto a capire come pormi, é stato Twitter, io che non sono di grandi parole e breve nell’esprimere i concetti, l’ho trovato subito adatto a me, lo sarà anche per te.

Twitter, definita come piattaforma di Breaking News, il contenuto Tweet, é componibile da solo testo (140 caratteri) o, testo + immagine o video. Con un tweet puoi raggiungere non solo le persone che ti seguono (Follower), ma anche persone che sono interessate al tuo argomento, questo grazie anche all’uso dell’Hashtag (#), esempio #smm (abbreviazione di social media marketing), fa da aggregatore di tutti i tweet che contengono quella parola e trattano l’argomento d’interesse, rendendolo virale.

Ma twitter é una piattaforma che ha bisogno di costanza, infatti un tweet dopo 20 minuti é considerato vecchio, altri dicono dopo 7 minuti. Per costruire un’identità su questo social, direi di iniziare a postare dalle 5 alle 7 volte al giorno, per farti aiutare nella schedulazione dei tweet, ti consiglio Buffer, un tool di social media management di facile intuizione. Per farti trovare, costruisci una BIO d’effetto, bastano 160 caratteri e, inserisci foto profilo e di copertina.

Instagram, definito il Visual Social per eccellenza, il contenuto che fa da padrona é l’immagine, con un’utenza che supera i 300.000.00 milioni di iscritti, oltre 70 milioni di foto pubblicate ogni giorno, direi un buona fetta di mercato. Un coinvolgimento superiore a Facebook e Twitter, semplice, immediato e virale. Lo trovo davvero adatto a tutti, inoltre é un’ottima piattaforma per fare storytelling.

Instagram-Logo

 

Inoltre in questo social c’é un forte senso di Community, ma per promuovere al meglio se stessi e la propria azienda, bisogna creare emozioni, coinvolgere il pubblico e renderlo partecipe della propria storia. Anche qui, il contenuto può essere seguito da una descrizione e l’uso dell’hashtag, da un minimo di 4 ad un massimo di 30, io ne consiglierei all’inizio massimo 10.

Attenzione agli hashtag vietati, trovi una lista in questo link >> http://instagramersitalia.it/la-lista-degli-hashtag-vietati-da-instagram/.

Ricapitolando.

Dopo aver costruito una Brand Identity per la tua professione o azienda, ti consiglio di partire con Twitter e Instagram, perché sono semplici, veloci e virali, la loro semplicità é dovuta anche perché sono stati pensati per essere utilizzati da smarphone. Ricordati la costanza, fondamentale soprattutto all’inizio.

Cosa ne pensi? Fai già uso di Twitter e Instagram? La tua opinione é più importante della mia, lascia pure un commento 🙂


Social Media Manager, guido le piccole e medie imprese a sviluppare una presenza e distribuzione online attraverso i social media, con tecniche di visual content marketing e studio di campagne social advertising nei maggiori social network. Laureata in Economia e Management del Turismo.

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