Articolo / Web Marketing

 

Non voglio un internet fatto di numeri - made in Canva

Non voglio un internet fatto di numeri! Tu lo vuoi? Io, PER NIENTE.

Inizio questo post con una sorta di protesta, ma che sia anche un insegnamento. Quando ero agli inizi, la prima cosa che saltava all’occhio soprattutto su Twitter, erano gli account con un numero elevato di Follower. Posso dirti che per raggiungere un numero elevato, o vivi sulle piattaforme e inizi ad aggiungere following (persone da seguire) come se non ci fosse un domani, oppure li acquisti.

Ecco, NON ACQUISTARE FOLLOWER!! 

Proprio per questo, che ho deciso di mettere a disposizione il video di Giorgio Taverniti, founder di GTIDEAin cui tratta di varie tematiche e novità, ma quella che mi ha colpito di più è stata la sua motivazione sulla cancellazione dal Klout, quest’ultimo è un indice (numero) che ti permette di conoscere quali persone sono influenti in una determinata categoria e settore, ma questo indice come viene affermato anche nel video, può essere alterato a causa di acquisti di like o follower su twitter e Instagram, oppure acquisti di like su Facebook. Per farla breve, è un indice che non può essere preso in considerazione in quanto può essere falsato a causa di un cattivo uso della rete.

Perché, per essere Influencer in un settore, come nel caso del digital marketing, non bastano il numero di follower o le pagine aziendali su Facebook con numeri elevati, ma ci vuole ben altro: la preparazione, l’esperienza, la formazione continua e costante. Di questo ultimo punto ne avevo parlato nell’articolo di venerdì scorso sulla Crescita Professionale

Quante volte ti sarà capitato, su Instagram, di imbatterti in account che, ti promettono con pochi euro l’acquisto un tot di Follower; non acquistarli, perché molto spesso sono bufale e sono account fake, che non ti portano a niente. Questo suggerimento non vale solo per Instagram, anche per Twitter e Facebook. Infatti sulla piattaforma di Mark Zuckerberg agli inizi del 2015, c’è stata la pulizia dalle pagine aziendali di account non attivi sulle pagine, questo ha comportato un calo di utenza notevole in molte pagine, certo questa decisione da parte di Facebook, non è stata ben vista. Ma infondo a una pagina cosa può portare avere persone non attive? Assolutamente niente.

Per un’azienda avere una pagina aziendale sui social media è motivo di per fare storytelling e per fare del buon business. Quindi…

Su quali numeri devi fare affidamento?

I numeri che fanno la differenza.

Se hai degli obiettivi ben precisi e, hai intenzione di rendere i tuoi profili social una risorsa di business, devi tener conto di quante persone realmente ti seguono, questo avviene, sulla base degli interessi, dei gusti e comportamenti che ha l’utente all’interno delle varie piattaforme.

Come lo puoi misurare?

Puoi misurarlo attraverso gli insight della pagina Facebook, dove troverai varie sezioni, come:

  • La Panoramica
  • I mi piace sulla pagina
  • Copertura dei post
  • Post
  • Visite
  • Video
  • Persone

All’interno di queste sezioni, puoi basare la tua strategia social, capire meglio i tuoi fan per offrire loro un prodotto/servizio migliore, certo questo chiederà del tempo, anche i grandi Brand, prima di raggiungere la Brand Awareness, hanno studiato affondo il potenziale consumatore e fruitore del prodotto.

Ora ti ho fatto solo un esempio di numeri e indicatori di performance (KPI), che è bene tenere presente.

Quindi, spero che questo post ti aiuti a riflettere, quando dovrai compiere alcune scelte su internet, e spero che non sia proprio l’acquisto di fan e follower. Vuoi un internet migliore?

Allora, BASTA CON LE BUFALE!!

Ti aspetto nei commenti per discutere di questo argomento…


Social Media Manager, guido le piccole e medie imprese a sviluppare una presenza e distribuzione online attraverso i social media, con tecniche di visual content marketing e studio di campagne social advertising nei maggiori social network. Laureata in Economia e Management del Turismo.

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