Web Marketing

Inbound Marketing cos'è e come implementarla

Uno dei metodi di cui un’azienda anche di piccole dimensioni dovrebbe applicare internamente per l’acquisizione di nuovi clienti e fare in modo di fidelizzare quelli acquistati, è il metodo dell’Inbound Marketing.

Inbound Marketing: cos’è?

L’inbound Marketing è un insieme di strategie focalizzate sul farsi trovare da persone interessate al nostro prodotto e servizio, attirarle verso il nostro marchio e farle diventare contatti, poi clienti e infine promotori. I passaggi per poter applicare questo metodo sono fondamentalmente quattro: attrai, converti, chiudi e delizia. Questi quattro passaggi, permettono all’azienda di far passare quelli che lo schema definisce Strangers in Promoters. Ossia, attrarre persone sconosciute all’azienda e convertirli in clienti per poi renderli promotori del Brand.

Inbound Marketing metodo

Primo step: Attract. Consiste nell’attrarre le persone giuste per diventare contatti attraverso il nostro sito, facendo in modo che non siano solo visitatori. In questa prima fase è essenziale l’analisi del target a cui vogliamo rivolgerci e lo studio di keywords, attraverso tool specifici; fondamentale è l’ascolto attraverso i social media per attirare il visitatore attraverso il contenuto. Quest’ultimo è al centro di una strategia di Inbound Marketing.

Secondo step: Convert. Nella seconda fase, fare in modo che le persone una volta visitato il sito, lascino i propri dati attraverso il Contact Form. Per poter permettere questo, il sito web deve contenere una pagina Landing Page, la cosiddetta pagina di atterraggio contente le giuste Call To Action che invitano la persona a compiere un’azione di nostro interesse. Sempre in questa fase uno strumento utile può essere l’E-mail Marketing.

Terzo step: Close. E’ la fase conclusiva del processo quando il visitatore diventa cliente. Questo non avviene subito, può passare del tempo prima dell’acquisto del prodotto/servizio, come 1 mese o un anno. Anche in questo caso, uno degli strumenti di web marketing utilizzato è l’e-mail marketing.

Quarto step: Delight. Per Delight si intende Deliziare, ossia fare in modo che i clienti, una volta consumato il prodotto o il servizio, diventino promotori del Brand attraverso la condivisione sui social media, oppure rilasciando una recensione (positiva). In questo modo i Clienti diventano i primi promotori del Brand – generando il passaparola online – grazie alla condivisione di foto e immagini nei social media, e offline parlando della loro esperienza con gli amici e parenti. Per permettere loro di diventare promotori è necessario creare un rapporto basato sull’ascolto, soprattutto attraverso i social media.

Inbound Marketing: come implementarla

Per fare in modo di applicare il metodo Inbound, l’azienda deve avvalersi degli strumenti di Web Marketing per poter attivare il processo di attirare le persone (Strangers), convertirli in Clienti e farli diventare Promotori (Promoters). Gli Strumenti principali di cui l’azienda  deve avvalersi sono:

– Motori di Ricerca, i clienti iniziano il loro processo di acquisto online con la ricerca di informazioni su un prodotto o servizio. Farsi trovare nei motori di ricerca come Google con le giuste parole chiave (grazie ad una buona attività SEO), è un buon inizio. Attraverso il motore di ricerca si può generare traffico verso il sito web.

  • Blogging, è un buon metodo di Inbound Marketing, attraverso l’attività continua di pubblicazione dei post, si attirano le persone verso il sito web. Raccontare la propria attività attraverso lo storytelling per permettere alle persone di comprendere meglio l’attività e quali vantaggi possono avere. Attraverso il blog si può fornire una risorsa gratuita per acquisire contatti qualificati.
  • Social Media, anche attraverso questi, le persone cercano informazioni riguardanti un’azienda e chiedono pareri ai loro amici o follower. Farsi trovare con una buona Social Media Strategyrende l’azienda pronta per attirare le persone verso di loro grazie ai giusti contenuti.

  • CTA, le Call To Action – pulsanti di condivisione o link – portano le persone a compiere un’azione da noi desiderata, come un download di un file oppure l’acquisto di un prodotto.

  • Landing Page, è la pagina che consente  di compiere varie azioni, come: inserire i dati  in un contact form oppure acquistare un prodotto. Le landing page oltre al contact form possono avere più call to action.

  • E-mail, grazie a delle buone tecniche di E-mail Marketing,si mantiene vivo il rapporto con i clienti, prima, durante e dopo il post acquisto, e permettere di proporre proposte commerciali attraverso l’e-mail.

  • Retargeting, circa il 98% di tutto il traffico web lascia un sito senza convertire. Il retargeting è la forma di pubblicità che viene mostrata agli utenti che hanno già visitato il sito web. E’ un modo per mantenere il legame con le persone.

  • Contact Form, è un modulo di contatto che permette alla persona di rilasciare i suoi dati per chiedere informazioni all’azienda, oppure, poter scaricare un documento. Attraverso il contact form la persona passa da visitatore a contatto (lead).

Bene, ho cercato di descrivere e elencare metodi e strumenti per implementare al meglio l’Inbound Marketing. Oltre a questo vorrei mostrarti un’Infografica trovata su Pinterestdove viene illustrata La Formula di Inbound Marketing in 5 step.

The 5 Step Formula to Inbound Marketing

From Visually.

Cosa ne pensi del quinto step, legato al monitoraggio e alla possibilità di effetturare modifiche nella strategia online? Come sempre ti aspetto nei commenti qui sotto 🙂


Social Media Manager, guido le piccole e medie imprese a sviluppare una presenza e distribuzione online attraverso i social media, con tecniche di visual content marketing e studio di campagne social advertising nei maggiori social network. Laureata in Economia e Management del Turismo.

  • Bellissimo articolo @marinapitzoi:disqus, mi piace il tuo stile chiaro ed efficace. Probabilmente è efficace in quanto chiaro 😉

    Ovviamente lo schema si adatta al contesto anglosassone… qui in Italia la parte finale, il delight, spesso è una mezza fregatura per il cliente, ma questo è un altro discorso.

    Adottata!!

    • Marina Pitzoi

      Ciao Roberto, ti ringrazio tanto per la tua adozione e per i complimenti che mi hai fatto.

      Il delight per sussistere in azienda deve esserci comunicazione.

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