Social Media Marketing

Social Network: come farsi seguire

Come farsi seguire su più social network? È possibile avere un seguito e attirare l’attenzione su più canali social?

Sono domande che molti professionisti e blogger si fanno nel basare la propria presenza online. Il segreto sta nel capire dove si vuole arrivare, in quale settore si opera e quale tipo di pubblico voglio raggiungere. Più precisamente si deve capire se si vuole un target ben preciso oppure variegato.

Basare una presenza online su più social network ci vuole costanza ed organizzazione. Ogni social media ha dinamiche di comunicazione diversa, quindi bisogna prestare attenzione a diversi aspetti, come: algoritmo, tono di voce, dimensioni delle immagini, pubblico presente nel social network.

Provo a farti un quadro delle cose che dovresti analizzare e pensare se vuoi farti seguire su più social network.

#1. Tre aspetti da studiare in una strategia sui social network

Sicuramente questi tre aspetti non sono niente rispetto a tutto quello che devi valutare in una strategia sui social mediaperò sono un buon inizio. 

  1. In quale settore commerciale opero?
  2. Qual è il pubblico a cui voglio rivolgermi?
  3. Che tipo di contenuti ho a disposizione?

Questi sono i tre aspetti principali da valutare, anche se le variabili da tenere in considerazione sono molte di più. Di questo ne ho parlato anche in 10 elementi per una social media strategy di successodove puoi fare dell’influencer marketing un buon alleato nella tua strategia di comunicazione sui social network.

#2. User Experience e Social Network

Uno dei modi per farsi seguire su più canali social è sicuramente offrire un’esperienza diversa alle persone che ti seguono. Ad esempio, cerca di far recepire che quello che troveranno su Facebook non sarà su Instagram, o comunque sarà attraverso un contenuto diverso.

Oramai, piattaforme come Facebook, Twitter e Instagram danno la possibilità ai content manager di inserire contenuti come gif, video di pochi secondi, fare dirette live, stories. Tutto questo per offrire all’utente, lato creator e da fruitore, un’esperienza immersiva della piattaforma.

#3. Strategia multi-channel con criterio

Per basare la propria comunicazione su diversi social media, è necessario conoscere le caratteristiche che regolano i social. Ogni piattaforma è regolata da algoritmi e dinamiche di comunicazione diverse.

Dico: si ad una comunicazione multi-channel, ma con criterio!

Offrire loro lo stesso contenuto su più social media rischi di annoiare la tua audience, e questo non deve accadere. Piuttosto fai recepire il beneficio che l’utente può avere a seguirti su più canali social media.

Ad esempio: su Facebook andrai a raccontare quello che accade in azienda e potrai condividere i link del blog, oppure vendere i prodotti dell’e-commerce. Su Instagram potrai fare storytelling dell’attività e condividere i momenti che trascorri insieme al team di lavoro. Inoltre Instagram offre molteplici opportunità per raccontare la tua azienda con le dirette live e con le stories.

Per quanto riguarda Twitter, avrai l’opportunità di raccontare in tempo reale il tuo evento grazie all’uso di un hashtag tematizzato utilizzando hashtag correlati al tema dell’evento. Questo ti permette di mettere a conoscenza quello che fai ad un pubblico più vasto come quello di Twitter dove non ci sono particolari barriere algoritmiche come nel caso di Facebook.

#4. Crea fiducia nella tua audience

Quanto è indispensabile creare fiducia, è una delle cose che ho imparato in questi anni nel web. Come dicevo in uno dei miei post, se baserai la tua attività sui numeri e ad avere più follower possibili, commetti un errore in partenza. In quanto la fretta ti porterà a fare cose nel web non molto corrette (tipo acquistare follower).

Conseguenza? Perderai la fiducia di un potenziale pubblico.

Come creare fiducia nel web?

Quando stai studiando e analizzando la comunicazione ricorda di creare contenuti da cui le persone possono trarne beneficio. Offri loro qualcosa che offline non possono avere. Ad esempio: invitali a iscriversi alla newsletter per avere un coupon da spendere in negozio.

Un modo per creare fiducia è quello di conversare con loro nei commenti. So che questo costa fatica e tempo, però sforzati di avere conversazioni con i tuoi follower. Dalle conversazioni nascono relazioni.

Conclusioni

Per avere un seguito su più social network ci vuole studio degli obiettivi e capire la propria audience, senza far mai mancare la costanza e l’impegno. Una cosa mi preme dirti che per avere un buon seguito sui social media è necessaria la COERENZA tra online e offline. 

Una variabile che dovrai tenere ben stretta è quella del TEMPO. Per basare una buona comunicazione e avere un buon seguito ci vorranno mesi e anni per avere davvero i risultati che desideri. Il mio consiglio è quello di non avere fretta.

Ora tocca a te, basi la tua comunicazione su più social network? Aspetto un tuo commento sul blog!

 


Social Media Manager, guido le piccole e medie imprese a sviluppare una presenza e distribuzione online attraverso i social media, con tecniche di visual content marketing e studio di campagne social advertising nei maggiori social network. Laureata in Economia e Management del Turismo.

  • marlene larsson

    Ciao Marina,
    ho un dubbio. Che differenza c’è tra “su Facebook andrai a raccontare quello che accade in azienda” e “Su Instagram potrai fare storytelling dell’attività”. Per me che non me ne intendo sembra la stessa cosa. Potresti farmi degli esempi più specifici? Grazie

    • Marina Pitzoi

      Ciao Marlene, grazie per il tuo commento. Come hai riportato tu la frase sembra la stessa cosa, se leggi tutto il paragrafo, spiego le differenze tra quello che si può fare su Facebook e Instagram. Comunque per essere più specifici, cambiano i modi di racconto sulle due piattaforme. Su Facebook posso raccontare l’azienda comunicando gli ultimi aggiornamenti con le immagini e video, link del blog, ad esempio.

      Su Instagram posso fare uso di immagini, video molto brevi, inoltre ho la possibilità di fare uso delle stories, vista l’attenzione che c’è intorno a quest’ultimo modo di comunicare.

      Spero di esserti stata di aiuto.

      Marina

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