Social Media Marketing

Fare Branding sui social media

Molto spesso mi chiedo le motivazioni per cui un’azienda, anche se di piccole dimensioni, possa caratterizzarsi e uscire fuori dal guscio sui social media. Uno dei motivi che ho trovato è proprio quello di fare Branding.

Per Brand intendiamo, quel logo (scritta e design graphic) con cui associamo un prodotto o servizio di una azienda. Attraverso questa, possiamo identificare non solo il prodotto, ma anche la storia e gli eventi che hanno caratterizzato l’azienda, quanto questa nel tempo è rimasta vera nella sua mission e nella sua tradizione. E’ un insieme di valori e tradizioni che si porta con se, quasi come se facesse parte del DNA dell’impresa.

Brandizzare l’azienda sui social media

In quale modo si può fare Branding sui social media? I modi per fare branding, sono principalmente:

rendere i tuoi profili social con la stessa immagine di copertina e profilo in modo da essere riconoscibile ai fun e follower. Infatti, ricordati di avere tutte le dimensioni delle immagini di profilo e di copertina per ogni social media, ognuno di loro ha dimensioni diverse.

– quando fai content marketing applica il tuo logo o url del sito web per personalizzare il tuo contenuto. E’ un modo anche di tutelare il contenuto stesso. Ossia, se una persona vuole scaricare l’immagine e condividerla sui social, puoi stare tranquillo che è un modo per tutelare la tua immagine e il tuo brand.

– quando fai Branding sui social media, fai in modo che i tuoi post siano in linea con il tuo Brand. Creare post, video e infografiche con i colori del tuo logo o con il prodotto di riferimento.

Avevo accennato di questo particolare in 10 elementi per una Social Media Strategy di SuccessoOvviamente, il modo di fare branding sui social media non riguarda solo: cercare di rendere i tuoi post e profili social allineati con il brand. Diciamo che le indicazioni che ti sto fornendo è un modo di dare un immagine e un ritmo alla tua attività sui social media. Soprattutto se sei un brand abbastanza conosciuto è fondamentale, invece, se sei un brand nascente, darti un ritmo potrebbe aiutarti nel conquistare fiducia per chi ti segue e potrebbe essere un inizio per riconoscerti al di fuori dei social. Perchè no? Anche allinearsi e sentirsi più vicino al tuo modo di fare branding sui social.

Certo come ti dicevo, fare branding sui social media non è solo una questione di allineare i profili social e i contenuti pubblicati, con il tuo brand. Questo è un modo per definire un’immagine ritmo riconoscibile agli occhi dei fun e follower social. Mentre l’altro modo di fare Branding, riguarda il tuo modo di essere e di fare azienda offline e online, aspetti veramente fondamentali.

Perchè vedi, sicuramente sarà tutto molto bello vedere immagini e grafiche meravigliose sui social, ma se hai un modo di fare impresa poco lodevole nei confronti dei tuoi dipendenti e collaboratori, questo si ripercuote online. Loro non si sentono parte integrante della comunicazione e nella condivisione del brand sui social media. Certo ci sono varie teorie, in cui affermano che è meglio non coinvolgere i dipendenti sui social media; quello che ho potuto notare con il tempo che se un dipendente si trova bene all’interno di un’azienda, sarà da solo a farlo, in modo spontaneo.

Ho parlato dei dipendenti, senza ovviamente trascurare la parte che è fonte di reddito, il cliente. Far recepire la qualità della tua azienda, partendo da una buona immagine e presenza (attività) online e, adottare una serie di azioni sinergiche tra sito-web/ blog e social media. Ti dico questo, perché ormai la maggior parte delle informazioni si cercano online, in cui il motore di ricerca è il primo stadio, la persona cerca informazioni sul motore di ricerca una volta atterrato nel sito web passa ai socia media, per avere un contatto diretto con l’azienda. Infatti nelle pagine che gestico, arrivano molte richieste di informazioni attraverso messaggi privati, il tempo di attesa deve essere breve in quanto il tempo nel web è una variabile importante, non trascurarla.

Un altro modo di fare Branding sui social media è ascoltare quello di cui hanno bisogno le persone, prestare il tuo tempo anche in questo senso, all’inizio costerà fatica, ma poi avrai dei benefici su cosa il cliente vuole dall’azienda. Oltre all’ascolto, c’è il tempo da dedicare alla conversazione: attraverso le domande oppure rispondere ai commenti dei post pubblicati. Per non parlare che il modo più incisivo di fare branding, è l’investimento in advertising.

Permettimi una Puntualizzazione

Piccolo Brand o grande Brand, ormai deve fare i conti con tre variabili importanti:

  • la qualità comunicata, la comunicazione attiva da parte dell’azienda attraverso il proprio lavoro e, l’attività svolta online, social media, sito web;
  • la qualità condivisa, gli osannati UGC (User Ganarated Content), contenuti (opinioni) dei clienti attraverso i social media e siti di recensioni online, i quali possono essere positivi e negativi. Questo ultimo aspetto non riguarda solo l’online, ma anche l’offline.

  • la qualità percepita, quella che chi sta dietro lo schermo, oppure, colui che ha consumato il prodotto, si è fatto un opinione nei confronti del brand. Quest’ultimo aspetto è quello più rilenvante, perché per quanto un’azienda possa fare un ottima lavoro online e offline, la percezione del cliente ha l’ultima parola.

Conclusioni.

Fare Branding sui social media è la comunicazione ai propri fan e follower dei valori e della mission dell’azienda, sicuramente ci sono tutta una serie di aspetti da non sottovalutare di cui non ti ho parlato. Secondo te, quali sono gli altri modi di fare Branding sui social media?


Social Media Manager, guido le piccole e medie imprese a sviluppare una presenza e distribuzione online attraverso i social media, con tecniche di visual content marketing e studio di campagne social advertising nei maggiori social network. Laureata in Economia e Management del Turismo.

  • Maurizio Salerno

    Ciao Marina, una domanda: nel momento in cui ricorriamo alle campagne sponsorizzate su Facebook per fare Branding, secondo te, le metriche che dobbiamo andare ad analizzare, sono Impressions, Frequency e Reach, oppure il CTR o anche il Result Rate rimangono sempre il nostro punto di riferimento? Grazie

    • Marina Pitzoi

      Ciao Maurizio, questo post è legato al Branding, non ai KPI da tenere in considerazione per una campagna Facebook. Però ci tento a rispondere alla richiesta che mi hai posto.

      Dipende dagli obiettivi che hai prefissato al momento dell’avvio della campagna FB e il periodo di tempo che hai deciso di intraprendere e come hai impostato il tuo budget. Per esempio: se avvio l’obiettivo clic sul sito web, posso controllare il rendimento attraverso il pixel di conversione nella pagina che intendo svolgere quell’azione del sito web. Tutte quelle che tu hai citato, come la Frequency, il CTR sono rilevanti.

      Ci sono tante variabili da considerare quando si avvia una campagna FB. L’A/B test è fondamentale! Spero di esserti stata di aiuto 🙂

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