Web Marketing

Copywriting e Blog Aziendale: intervista a Valentina Pacitti

La tua azienda ha un blog aziendale? No? Bene, perchè l’intervista di oggi vede l’eroina del blogging aziendale, Valentina Pacitti. Valentina è Copywriter del blog di SEMrush, uno strumento indispensabile per il marketing digitale e per chi opera come consulente e agenzia di web marketing per medie e grandi aziende.

Valentina è Copywriter e traduttrice dal 2012, nel 2015 è diventata responsabile del blog di SEMrush ItaliaAdora le parole da leggere e quelle che si scrivono, gli piace studiarle, cambiarle, combinarle tra loro e creare delle storie che possono emozionare chi le legge. Lei continua la sua descrizione così: “Mi piace viaggiare, mi emozionano l’arte e gli animali. Mi emoziona anche il cibo, quando è buono e, possibilmente, non cucinato da me. Amo il folklore, scoprire realtà nascoste e riscoprire tradizioni locali, storie perdute e vite vissute (quale migliore ispirazione per il mio lavoro?)”.

A Valentina ho posto delle domande riguardanti la gestione delle relazioni per il blog aziendale, il ruolo del copywriter di un blog di business intelligence e responsabilità, e il valore del copy in una strategia digitale.

Pronta/o a sapere i segreti del blog aziendale più interessante del web marketing?

Come gestisci le relazioni per il blog di SEMrush?

Per portare avanti in modo ottimale il mio compito di responsabile del blog di SEMrush devo effettivamente interfacciarmi costantemente con un gran numero di professionisti ed esperti del mondo del web marketing. Il nostro blog, infatti, trae valore dall’esperienza di chi si occupa sul campo di creare e sviluppare strategie digitali, perché le consideriamo le persone più accreditate per fornire aiuto e spunti a chi opera nello stesso settore. Sottolineo il fatto che si tratta di professionisti decisamente attivi, che coordinano diversi progetti e clienti, per questo la gestione delle relazioni con i guest blogger deve tener conto della disponibilità e delle esigenze di questi professionisti. Per esigenze intendo sia a livello di tempistiche ma anche di visibilità.

Chi si mette a disposizione per scrivere un articolo sul blog di SEMrush lo fa principalmente con l’intenzione di lavorare sul proprio personal branding, di farsi quindi conoscere nel settore come un punto di riferimento per una determinata specialità. Il mio compito è quello di conciliare le esigenze del professionista con quelle del blog, ovvero cercare di proporre al potenziale guest blogger delle tematiche di suo interesse, che possano fornirgli visibilità e posizionamento nel settore come esperto.

Non è sempre facile, bisogna seguire e conoscere quello che fa ogni esperto, offrire opzioni interessanti ed essere elastici nelle tempistiche. E a monte di tutto questo discorso, più organizzativo che altro, vorrei dire che per gestire le relazioni di qualsiasi progetto, online come offline, non bisogna mai dimenticare il fattore umano, che è anche ciò che rende davvero piacevole quello che faccio, perché prima che con un professionista mi interfaccio con una persona, un collega, e tenendo in considerazione questo, tutto il resto viene di conseguenza.

Cosa vuol dire essere copywiter per un blog di un business intelligence? Quali sono le responsabilità?

Il copywriter é quel professionista che si occupa di rendere efficace un testo, piacevole ed interessante da leggere un blog post o una newsletter. Quando lavori per un blog verticale, come nel caso di SEMrush, è un po’ più dura rispetto a quando hai a che fare con tematiche più generaliste, come la moda o i viaggi. Devi studiare bene la tua nicchia, capire cosa cerca e quali sono le sue esigenze.

Il blog di SEMrush si rivolge ai web marketer che vogliono approfondire le proprie conoscenze su determinati aspetti del digitale, con esigenze ben precise: cercano consigli da mettere in pratica subito per migliorare i risultati delle loro strategie, o spunti per un approccio più efficace per posizionare il loro brand. Parliamo quindi di professionisti che cercano risorse realmente utili e che non hanno voglia di perder tempo: questo significa che abbiamo solo un’occasione per guadagnare la loro fiducia.

Ecco quindi la mia prima responsabilità: garantire sempre ai nostri lettori articoli di qualità, dal taglio pratico, scritti da chi ha approfontato e risolto la stessa problematica che si trovano ad affrontare loro. Consapevole di ciò, presto grande attenzione alla scelta degli argomenti da trattare sul blog, alla stesura del calendario editoriale e alla scelta dei guest blogger. Fortunatamente in Italia abbiamo tanti bravi professionisti che hanno qualcosa di significativo da dire e questo ci dà la possibilità di offrire contenuti di altissimo livello per i lettori del nostro blog.

Parliamo di Copywriting, quale valore ha per te il copy in una strategia digitale?

Il copywriting è fondamentale in qualsiasi tipo di comunicazione promozionale. Compreresti un libro con una quarta di copertina banale, scialba, che non fa alcuno sforzo per catturare la tua attenzione? Immagino di no. E sceglieresti, tra tanti, il prodotto di un ecommerce che non presenta le informazioni che cerchi o se la descrizione non fosse efficace e coinvolgente? Probabilmente neanche in questo caso ti convertiresti in cliente di quell’azienda.

Le tecniche di copywriting partono da un’analisi approfondita di tutti i potenziali clienti di un certo prodotto o brand, se ne studiano i comportamenti di acquisto e si sfrutta la conoscenza acquisita per intercettarli e convincerli a porre la loro attenzione su ciò che stiamo vendendo. Nel digitale entrano in gioco molti altri aspetti – i motori di ricerca, ad esempio – e si dispone di molte più informazioni rispetto ad una comunicazione di marketing tradizionale: sappiamo ad esempio quanti clic riceve una landing, quali elementi catturano l’attenzione dell’utente e quali invece non stimolano interazioni.

In una strategia digitale il copywriting si combina quindi a molte altre discipline, come la SEO, perché bisogna raggiungere la prima pagina dei risultati di ricerca; il web design, perché ha un certo peso anche come si presenta graficamente la propria offerta, o il proprio contenuto; il socia media marketing, perché ogni comunicazione va adattata al canale in cui si invia il messaggio. Insomma, questo per dire che in una strategia digitale l’applicazione corretta delle tecniche di copywriting è fondamentale ma da sola non basta a garantire buoni risultati. Solo integrando le diverse tecniche di ottimizzazione (SEO, CRO, …) si darà vita a copy realmente performanti. Il mio consiglio è quello di non ragionare mai per compartimenti stagni.

Conclusioni.

Ringrazio Valentina per essere stata ospite del blog! Ecco il suo messaggio con i suoi contatti: “Vado spesso controcorrente e sono più offline che online ma se hai bisogno e non mi trovi cercami su Twitter o Instagram, e magari condivideremo passioni comuni e progetti professionali!”

Spero di averti convinto ad aprire un blog aziendale per la tua attività. Se ha domande lascia pure un commento qui sotto.


Social Media Manager, guido le piccole e medie imprese a sviluppare una presenza e distribuzione online attraverso i social media, con tecniche di visual content marketing e studio di campagne social advertising nei maggiori social network. Laureata in Economia e Management del Turismo.

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