Social Media Marketing

Strategia sui Social Media

Quali sono gli elementi essenziali per poter attuare una social media strategy di successo? Prima di questa domanda, probabilmente ti starai chiedendo: perché dovrei pensare ad una Social Media Strategy? La Social Media Strategy è lo studio da parte di un’impresa, di una serie di azioni da intraprendere per potersi posizionare sui social media nei migliori dei modi.

Le azioni da studiare sono diverse, e come ho ribadito in articoli precedenti, nei social media è necessario armarsi di pazienza. I risultati non arrivano subito, ed è fondamentale agire non solo online ma anche offline. Per poter studiare e pianificare una strategia, ecco alcuni passi da fare:

Brainstorming, fare gruppo in azienda per studiare al meglio i piani di azioni da attuare in base agli obiettivi aziendali

Individuare le persone che si occuperanno dei social media. Se sei una PMI almeno una persona potrebbe curare i canali social. Avevo scritto un articolo al riguardo > 3 Consigli per Gestile i Social Media in Azienda

Studiare al meglio il sito web e i suoi contenuti, è necessario creare una sinergia tra sito web e social media, perché se il sito web rappresenta la struttura digitale dell’impresa, i social media sono il megafono che permettono di dare voce all’impresa.

Definire un budget da destinare ai social media, non solo per la pianificazione ma anche per avviare delle campagne advertising.

Le motivazioni per cui è importante studiare una social media strategy, sono fondamentalmente 4: creare e sviluppare una community, dare una voce alla propria azienda e ai propri prodotti e servizi (brand identity), CRM (Customer Relationship Management), fare advertising sulle piattaforme social.

Per poter realizzare una Social Media Strategy di Successo, ho pensato a 10 elementi caratterizzanti per un’impresa

1. Fare Branding

Per un’azienda i social media sono ottimi canali per farsi conoscere, come marca e per mettere a conoscenza in quale settore opera. Per fare Branding nei migliori dei modi, é necessario che i contenuti da pubblicare  siano in linea con il Brand dell’azienda, contenere il logo o l’indirizzo del sito web, comunque qualcosa che richiami i colori aziendali. Far recepire la coerenza con i contenuti è fondamentale.  Ti voglio mostrare un mio contenuto social attinente ai colori del mio brand e logo.

Consigli Social Facebook

2.  Contenuti

Per poter realizzare degli ottimi contenuti, fondamentale avere bene in mente gli obiettivi aziendali racchiudendoli in parole chiavi (keywords) e studiare al meglio il sito web,  in modo da essere in linea con i contenuti del sito, soprattuto se all’interno vi è un’attività di blogging. Basare i tipi di contenuti da pubblicare in base al target di riferimento. Più fattore umano emerge nei contenuti pubblicati nei social media, maggiore sarà il riscontro che si avrà da parte della community stessa. Per poter studiare meglio il target, bisogna avere dati alla mano e cercare più informazioni possibili. Di questo ne ho parlato nel post sul come creare un  Piano Editoriale.

3. Cura dei contenuti

Per poter curare e creare i contenuti ci si affida ad una pianificazione editoriale, con una programmazione degli stessi, almeno ogni due settimane o ogni settimana. Di volta in volta, verificare le performace dei contenuti nei social media. Ad esempio all’interno degli insight di Facebook, è possibile verificare come le persone reagiscono al contenuto e quali tipo di contenuti preferiscono. Inoltre è possibile individuare un gruppo di persone a cui indirizzare un tipo di contenuto. Per esempio, indirizzare un contenuto ad un pubblico femminile, piuttosto che maschile.

4. Canali Social

Quali canali scegliere per una buona social media strategy? Sicuramente tra i canali social, Facebook non è da trascurare. Certo quando si è all’inizio, consiglio sempre di puntare al massimo su 2 canali, ovviamente dipende dal tipo di attività che si svolge. Un canale da non sottovalutare è sicuramente Instagram. Oppure se hai un e-commerce, Pinterest è un ottimo canale su cui basare una strategia social. Twitter può essere utilizzato per il Business e Customer Service, l’account Vodafone n’è un esempio.

5. Frequenza

Come dicevo nel punto 3, la pianificazione dei contenuti in un piano editoriale calendarizzato, permette all’azienda di essere più organizzata, soprattutto per aver chiaro gli obiettivi da raggiungere nei social. Quindi valutare una frequenza anche giornaliera, almeno una volta al giorno, sarebbe un buon inizio. Successivamente, in base a determinati riscontri ottenuti, si potrebbe pianificare anche 2 volte al giorno.

6. Engagement

Questa parola è una delle prime che ho imparato, quando ho iniziato questo percorso. Engagement sta per unione. I social media permettono l’unione tra impresa e persone, come nessun altro canale tradizionale (come la televisione) può fare. Per creare engagement è necessario ascoltare e conversare con le persone, ne parlai in un articolo agli inizi del blog Engagement nei Social Mediadove ci sono una serie di esempi su come attirare l’attenzione delle persone che seguono gli account social dell’azienda.

7. L’ascolto

Forse l’avrei dovuto mettere all’inizio. Questa caratteristica è uno dei motivi per cui un’azienda dovrebbe basare una strategia social aziendale. L’ascolto può avvenire in vari modi all’interno dei social media: creando liste Twitter (pubbliche o private); oppure che tipo di commenti genera un determinato post su Facebook o Google Plus visualizzando gli insight. Un modo per ascoltare, può avvenire verificando il sentiment di un determinato hashtag, oppure verificare quanto rumore c’è attorno ad un determinato argomento. Da questo punto di vista ti consiglio tool come Tagboard.

8. Campagne Advertising

Le campagne advertising intraprese attraverso i social media, possono dare ottimi risultati. Pianificare diverse campagne advertising per i fan del brand è un modo per rimanere più vicino a loro. Nell’avviare una campagna,  oltre a scegliere il target a cui destinare la campagna, fare in modo di offrire loro un buon motivo per partecipare ad essa, come un’offerta di un prodotto/servizio, il lancio di un nuovo prodotto.

Ad esempio, ultimamente ho attivato una campagna su Facebook, per aumentare traffico sul sito web. Questa campagna mi ha permesso non solo di aumentare traffico, ma anche di capire il prossimo pubblico a cui destinare la prossima campagna e comprendere meglio le prossime scelte.

9. Brand Ambassador

Su questa figura, ne ho parlato in Digital Disruption, su come era cambiato il ruolo per la promozione di un brand. Attualmente, ci sono dei brand noti che si servono di brand ambassador per periodi medio lunghi. Un caso è la Pepsi, che per diversi anni ha avuto celebrity come Beyoncè. Mentre, per fare un esempio nel mio campo lavorativo, alcune piattaforme si servono di influencer nel mondo social media per promuovere il loro prodotto, celebrandoli brand ambassador. Una PMI può dare voce ai suoi clienti, quale modo migliore per generare passaparola per la propria azienda, online e offline.

10. Crisis Management

Vero che i canali social, permettono di far conoscere e amplificare la conoscenza del proprio brand, però è anche vero che si è più soggetti a rischi di crisi e di essere attaccati. Proprio per questo, consiglio di inserire in una social media strategy dei margini di errore,  e delle azioni da intraprendere per agire nei migliori dei modi. Quali possono essere gli errori? Alcuni esempi:

– un post scritto male: con errori oppure incomprensibile

– non aver avuto la giusta cura nel rispondere ai commenti

Questi sono piccoli esempi, possono essere diversi, come anche un errore offline che si ripercuote online. Gestire la reputazione online, non è facile, un modo per monitorarla al meglio può essere Mention oppure Google Alert.

Conclusioni.

Sono dieci gli elementi che ho individuato, per poter attuare una social media strategy di successo. Questi elementi variano da impresa a impresa, nelle piccole e medie imprese, probabilmente avrà un articolazione diversa rispetto ad una Corporate (un’impresa di grandi dimensioni). Trovo necessario studiare e pianificare una strategia, poiché permette di avere in chiaro tutta una serie di azioni da intraprendere sui social media. Sicuramente un buon piano di azione, permette di raggiungere gli obiettivi, appunto, l’aumento del profitto aziendale.

Cosa pensi di questi 10 elementi? Secondo te, quali altri andrebbero individuati? Lascia un tuo parere nei commenti qui sotto. Ti aspetto!


Social Media Manager, guido le piccole e medie imprese a sviluppare una presenza e distribuzione online attraverso i social media, con tecniche di visual content marketing e studio di campagne social advertising nei maggiori social network. Laureata in Economia e Management del Turismo.

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